Ma cosa ha di così speciale questo VK63?
2012-01-02 11:14:31Categorie : Novità
Siamo lieti di presentare questo nuovo calibro VK63 perché esso usa idee mai usate negli ultimi 15 anni.
In 1983, Seiko presentò il primissimo cronografo analogico al quarzo, oramai preggiato dai collezionisti. I svizzero si misero al lavoro per creare alternative: le fabbriche ETA, Ronda ed ISA si concentrarono su alrernative a costo basso-medio. Le officine leCoultre e Frédéric Piguet invece si concentrarono su l'alto di gamma, creando cronografi meccanici a doppio risuonatore al quartz e motori passo-passo manifatturati secondo le regole dell'Arte.
Nomminati "mecaquartz", i due calibri leCoultre 630 e Piguet 1270 perdirono l'attenzione dell'industria mentre gli orologi meccanici tornavano di moda.
Comunque, la Seiko Instruments prese la decisione qualche anno fa di svilupare e produrre un tale tipo di meccanismo con risparmio d’energia. Gli
ingegneri hanno ridotto a 2 la quantità di 4 o 5 motori passo-passo normalmente usati nei cronografi, ed hanno permesso ti sfruttare la pressione dello dito per azzerare. Indicando il 1/5o di secondo, questo “cronografo a dieta” può funzionare 1 anno in più della media, il ché rappresenta 1/3 di cambio pila in meno.


